Thriller e noir italiani tra giustizia e mistero

Indagini, verità nascoste e storie dove nulla è come sembra.

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Maurizio Preti, autore di noir italiani e thriller psicologici.

Nei suoi romanzi racconta storie di indagini, verità nascoste e scelte difficili, dove la giustizia non è mai semplice e ogni verità ha un prezzo.

Le sue storie sono ambientate in Italia e affrontano temi come corruzione, vendetta, potere, manipolazione e identità.
 

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NEWS 10 Agosto 2026

Thriller europeo: perché sta cambiando la narrativa noir

Dal delitto alla complessità: storia, geopolitica, tecnologia e identità stanno trasformando il modo europeo di raccontare il misteroPer molto tempo il meccanismo fondamentale del thriller è sembrato immutabile.Accade qualcosa. Un delitto, una scomparsa, una minaccia. Qualcuno cerca di comprenderne le cause, qualcuno tenta di impedirgli di arrivare alla verità e il lettore viene trascinato in una corsa verso la soluzione.Quel meccanismo funziona ancora.Ma intorno a esso qualcosa sta cambiando.Il thriller contemporaneo, e quello europeo in particolare, sembra sempre meno disposto a limitarsi alla domanda tradizionale: chi è stato?Sempre più spesso ne pone altre.Chi controlla ciò che sappiamo? Quanto del presente è determinato dal passato? Dove termina la responsabilità dell'individuo e dove comincia quella del sistema? Che cosa accade quando il potere non ha più un volto facilmente riconoscibile?Il delitto rimane.L'indagine rimane.Ma il territorio del thriller si è allargato.   Non più soltanto un'indagineIl confine tra i generi è diventato sempre più permeabile.Thriller, noir, romanzo storico, suspense psicologica, spionaggio e narrativa politica si incontrano e si contaminano. Un romanzo può iniziare con un omicidio e condurre il lettore verso una vicenda storica dimenticata. Un'indagine apparentemente privata può rivelare interessi economici o politici. Un mistero può nascere da un documento, da un archivio, da un'identità cancellata o da qualcosa accaduto decenni prima.Non significa che il thriller stia perdendo la propria identità.Al contrario, sta utilizzando i suoi strumenti più efficaci — tensione, mistero, pericolo, ricerca della verità — per esplorare territori più vasti.La domanda “chi è stato?” non scompare.Semplicemente, non è più sempre sufficiente.L'Europa non è soltanto un'ambientazioneParigi, Berlino, Roma, Vienna, Praga, Amburgo.Le città europee hanno sempre offerto scenari straordinari alla narrativa criminale. Ma considerare l'Europa soltanto come una successione di ambientazioni suggestive significa perdere una parte importante di ciò che sta accadendo nel thriller contemporaneo.L'Europa possiede qualcosa di narrativamente molto potente: strati di memoria.Confini spostati e ricostruiti. Guerre. Regimi. Migrazioni. Divisioni ideologiche. Archivi rimasti chiusi per decenni. Identità nazionali e locali che convivono con quella europea. Vecchie strutture di potere trasformatesi senza necessariamente scomparire.In un thriller tutto questo può diventare materia narrativa.Il passato non è più soltanto lo sfondo sul quale si muovono i personaggi.Può diventare una forza che continua ad agire sul presente.Il ritorno della StoriaUno degli elementi più interessanti del thriller europeo è proprio il rapporto con la Storia.Non necessariamente il grande evento storico ricostruito in ogni dettaglio. A volte basta una conseguenza.Un documento dimenticato.Una fotografia.Un nome cancellato.Un edificio che ha cambiato funzione.Una famiglia che ha deciso di non raccontare qualcosa.Una decisione politica presa molti anni prima.Il thriller possiede una struttura particolarmente adatta a questo meccanismo, perché indagare significa, in fondo, ricostruire ciò che è accaduto.La ricerca della verità individuale e quella della verità storica finiscono così per assomigliarsi.Ed è proprio quando passato e presente cominciano a sovrapporsi che il genere può trovare alcune delle sue storie più interessanti.I nuovi poteri non hanno necessariamente un voltoC'è poi un altro cambiamento.Il cattivo tradizionale era riconoscibile.Poteva essere un assassino, un criminale, un'organizzazione, un uomo potente. Il protagonista doveva identificarlo, raggiungerlo e fermarlo.Oggi il potere è spesso molto più difficile da rappresentare.Informazione, algoritmi, sorveglianza, dati, finanza, manipolazione della comunicazione e reti internazionali hanno introdotto forme di controllo che non hanno necessariamente bisogno di un singolo antagonista.Ed è un territorio ideale per il thriller.Perché il pericolo più inquietante non è sempre quello che vediamo.Può essere quello che non riusciamo ancora a vedere.Un personaggio può scoprire chi ha commesso un crimine e rendersi conto che la vera domanda è un'altra: quale sistema lo ha reso possibile?Dal colpevole al sistemaForse è proprio qui che si trova uno dei cambiamenti più profondi.Il thriller classico tendeva a ricostruire una catena di responsabilità fino a individuare il colpevole.Il thriller contemporaneo può compiere il percorso opposto.Parte dall'individuo e scopre progressivamente ciò che lo circonda.Dietro una morte può esserci un interesse.Dietro quell'interesse un'organizzazione.Dietro l'organizzazione una struttura economica, politica o sociale.E dietro quella struttura può non esserci nessun grande burattinaio.Soltanto un sistema perfettamente capace di perpetuarsi.La soluzione del mistero, a quel punto, non coincide necessariamente con la soluzione del problema.Ed è forse proprio questa incompiutezza a rendere alcune forme di thriller contemporaneo particolarmente vicine alla sensibilità europea.Esiste un'identità europea del thriller?È una domanda pericolosa, perché l'Europa non possiede una sola tradizione narrativa.Il noir francese non è il Krimi tedesco. La narrativa criminale italiana ha una propria storia. Il noir scandinavo ha sviluppato caratteristiche riconoscibili. Le tradizioni britanniche, spagnole e dell'Europa orientale seguono percorsi ancora differenti.Sarebbe quindi artificiale cercare una formula comune.Eppure è possibile individuare alcune sensibilità ricorrenti.Il rapporto con la memoria.L'ambiguità morale.La diffidenza nei confronti del potere.Il peso della storia collettiva sulle vicende individuali.La città non soltanto come scenario, ma come organismo sociale.E soprattutto una certa riluttanza a credere che ristabilire l'ordine significhi necessariamente ristabilire la giustizia.Forse non esiste un unico thriller europeo.Ma esiste uno sguardo europeo sul thriller.Prima del thriller c'era già quello sguardoEd è qui che il presente incontra il passato.Molte delle inquietudini che oggi associamo al noir e al thriller non sono nate con questi generi.La violenza determinata dall'ambiente sociale, l'alienazione, il conflitto tra individuo e società, l'ambiguità morale, l'influenza del potere e la fragilità della libertà personale attraversavano la letteratura europea molto prima che la parola noir assumesse il significato che le attribuiamo oggi.È da questa considerazione che è nato European Noir Project, il percorso editoriale con cui sto cercando di esplorare alcune di queste radici.Le prime due opere scelte sono La Bestia Umana di Émile Zola e Il Calvario di Octave Mirbeau.Non perché siano “thriller” nel significato contemporaneo del termine.Sarebbe una forzatura.Sono nel progetto perché, attraverso strade profondamente diverse, raccontano già alcune delle inquietudini che diventeranno parte dello sguardo noir: in Zola il determinismo, la violenza e la società industriale; in Mirbeau l'ossessione, la disillusione e il conflitto psicologico.Ogni opera è inoltre accompagnata dal proprio THE ARCHIVE, un dossier culturale che permette di esplorarne il contesto storico, letterario e sociale.Non per spiegare il romanzo.Ma per comprendere meglio il mondo che lo ha prodotto.Il thriller come strumento per leggere il presenteForse il thriller europeo sta cambiando per una ragione molto semplice.È cambiata la realtà che deve raccontare.Viviamo in società nelle quali il potere è più distribuito, l'informazione più difficile da verificare, le identità più complesse e le conseguenze del passato continuano a riaffiorare sotto forme nuove.In un mondo del genere, scoprire il nome dell'assassino può non bastare più.Il thriller continuerà ad avere bisogno di misteri, crimini, segreti e indagini. Sono parte della sua natura e della ragione per cui milioni di persone continuano a leggerlo.Ma forse la sua domanda più interessante sta diventando un'altra.Non soltanto:Chi ha commesso il delitto?Ma:Quale realtà ha reso possibile quel delitto?Ed è forse proprio nello spazio tra queste due domande che il thriller europeo sta costruendo una parte della sua nuova identità.

NEWS 16 Luglio 2026

Il noir europeo non nasce con il delitto. Nasce con uno sguardo.

Quando si parla di noir, il pensiero corre quasi automaticamente al romanzo poliziesco, agli investigatori, ai commissari, ai detective e alle indagini.Eppure questa è soltanto una parte della storia.Molto prima che il noir diventasse un genere riconoscibile, alcuni scrittori europei avevano già iniziato a raccontare ciò che ancora oggi ne costituisce il cuore: la fragilità dell'essere umano, il peso dell'ambiente sociale, la violenza, il potere, la corruzione morale e il sottile confine tra libertà e destino.È da questa riflessione che nasce European Noir Project.Non una semplice raccolta di classici.Non una biblioteca di opere di pubblico dominio.Ma un progetto editoriale dedicato alle origini del noir europeo. Un viaggio alle radici del noirOgni genere letterario ha una storia.Anche il noir.Prima ancora dell'investigatore esisteva già uno sguardo capace di osservare senza illusioni il lato oscuro della società.Uno sguardo che attraversa il Naturalismo, il Decadentismo, la critica sociale e la nascita della modernità europea.Per questo motivo ho deciso di avviare un percorso che raccolga alcune delle opere che, a mio giudizio, rappresentano tappe fondamentali nell'evoluzione di questo modo di raccontare il mondo.Non necessariamente i romanzi più celebri.Ma quelli che hanno contribuito a costruire una sensibilità narrativa destinata a influenzare il noir contemporaneo. Le prime opere del progettoIl percorso prende avvio con due autori straordinari.Émile Zola, con La Bestia Umana, porta il lettore nella Francia industriale di fine Ottocento, dove il progresso convive con la violenza, il determinismo e le contraddizioni della modernità.Octave Mirbeau, con Il Calvario, esplora invece il lato più intimo dell'essere umano, raccontando l'ossessione, la disillusione e il progressivo smarrimento della coscienza.Due romanzi molto diversi.Ma accomunati dalla capacità di osservare la realtà senza filtri e di anticipare molti dei temi che ancora oggi attraversano il noir europeo.Nei prossimi mesi il progetto continuerà ad ampliarsi con nuove opere e nuovi autori.  THE ARCHIVE: una seconda chiave di letturaOgni opera del European Noir Project è accompagnata da THE ARCHIVE.Non come contenuto aggiuntivo, ma come parte integrante del progetto editoriale.Accedendo alla pagina del libro, il lettore può aprire il dossier dedicato attraverso ACCESS ARCHIVE.Nel caso delle opere contemporanee, THE ARCHIVE racconta la nascita del romanzo, le ricerche, le ambientazioni e i documenti che ne ampliano l'universo narrativo.Nel European Noir Project, invece, assume una funzione diversa.Diventa un dossier culturale che accompagna il lettore alla scoperta del contesto storico, del pensiero dell'autore e delle radici letterarie del noir europeo.Ogni libro possiede il proprio ARCHIVE.Ogni dossier è diverso.Ma tutti condividono lo stesso obiettivo: offrire una nuova prospettiva sull'opera senza sostituire l'esperienza della lettura. Un progetto destinato a crescereEuropean Noir Project nasce come un percorso aperto.Nuove opere entreranno progressivamente a far parte della raccolta.Ogni nuovo libro sarà scelto non soltanto per il suo valore letterario, ma per il ruolo che ha avuto nella costruzione di quella particolare visione dell'uomo e della società che oggi riconosciamo come uno degli elementi fondanti del noir europeo.Perché comprendere le origini di un genere significa comprendere meglio anche il suo presente. Scopri European Noir ProjectLe prime opere del progetto sono già disponibili sul sito, insieme ai rispettivi dossier di THE ARCHIVE, pensati per accompagnare il lettore in un percorso che unisce narrativa, storia e cultura.European Noir Project non è una semplice collezione di libri.È un invito a riscoprire le radici di uno sguardo che continua ancora oggi a raccontare il nostro tempo.

NEWS 01 Luglio 2026

Quando un romanzo non finisce con l'ultima pagina: PRIMA PAGINA entra in THE ARCHIVE

Ogni romanzo nasce da un'idea.Ma non tutte le idee trovano spazio tra le pagine di un libro.Durante la scrittura si accumulano appunti, riflessioni, ambientazioni, documenti, personaggi che cambiano forma, dettagli storici e intuizioni che contribuiscono a costruire la storia, pur rimanendo invisibili al lettore.Per molto tempo questi materiali sono rimasti nei miei archivi di lavoro.Oggi diventano parte di un progetto più ampio.Nasce così THE ARCHIVE, uno spazio documentale che accompagna i miei romanzi senza sostituirli e senza raccontarne la trama.L'obiettivo non è spiegare le storie.È permettere ai lettori di esplorarne il contesto, le atmosfere e i temi da una prospettiva diversa.Un archivio, non un making ofOgni dossier è costruito come un fascicolo autonomo.Non contiene spoiler.Non racconta cosa accade nel romanzo.Raccoglie invece materiali che ampliano il mondo narrativo:la genesi dell'opera;le ambientazioni;le riflessioni che hanno ispirato la storia;i temi principali;documenti d'archivio realizzati appositamente per il progetto.Rapporti riservati, note interne, estratti di fascicoli, documenti tecnici e materiali immaginari contribuiscono a creare l'impressione di accedere a un archivio realmente esistente.È un modo diverso di raccontare una storia.Non oltre il romanzo, ma accanto al romanzo.Il dossier di PRIMA PAGINAAnche PRIMA PAGINA entra oggi a far parte di THE ARCHIVE.Il romanzo affronta temi che continuano a essere estremamente attuali: il rapporto tra giornalismo e verità, il peso dell'informazione, il confine sottile tra ciò che viene raccontato e ciò che rimane nascosto.Il dossier dedicato approfondisce questi aspetti senza anticipare gli eventi della narrazione.Accompagna il lettore attraverso il contesto del romanzo, offrendo nuovi elementi di riflessione e nuovi punti di vista.È pensato per chi desidera andare oltre la lettura, senza perdere il piacere della scoperta.Una promozione che diventa un'occasioneAmazon ha selezionato PRIMA PAGINA per la Kindle Offerta Mensile di luglio.Per tutto il mese il romanzo sarà disponibile su Amazon.it al prezzo promozionale di € 1,50.Per chi non lo ha ancora letto, questa è un'ottima occasione per entrare nella storia.E, una volta terminata l'ultima pagina, per scoprire anche il suo dossier all'interno di THE ARCHIVE.Perché alcune storie non finiscono con la parola "Fine".Cominciano proprio da lì. THE ARCHIVEIl dossier di PRIMA PAGINA è disponibile qui gratuitamente sul sito ufficiale. PRIMA PAGINADisponibile su Amazon.it nell'ambito della Kindle Offerta Mensile fino al 31 luglio.

NEWS 20 Giugno 2026

Oltre il romanzo: nascono i Dossier di approfondimento dei miei libri

Ogni romanzo è una storia.Ma dietro ogni storia esiste sempre qualcosa che il lettore non vede.Esistono appunti, ricerche, documenti, scene eliminate, riflessioni dell'autore, percorsi narrativi che hanno contribuito a costruire il mondo del libro e che spesso rimangono nascosti dietro le pagine del romanzo.Negli ultimi mesi ho deciso di raccogliere parte di questo materiale in una nuova iniziativa: i Dossier di approfondimento.Non si tratta di semplici contenuti promozionali o di riassunti della trama.L'idea è diversa.Ogni dossier nasce per accompagnare il lettore oltre il romanzo, permettendogli di esplorare ambientazioni, personaggi, documenti e retroscena che hanno contribuito alla costruzione della storia.In alcuni casi si tratta di materiali narrativi inediti.In altri di note dell'autore, documenti ricostruiti, cronologie, approfondimenti storici o contenuti che aiutano a comprendere meglio il contesto nel quale si svolgono gli eventi raccontati.L'obiettivo è semplice: offrire un'esperienza di lettura più ampia e immersiva.I dossier attualmente disponibiliI primi dossier pubblicati sono dedicati a:Senza TracciaeIl Codice delle Onde / EKLIPSE Per Il Codice delle Onde e la sua edizione tedesca EKLIPSE, il materiale raccolto prende il nome di Archivio delle Onde e comprende documenti narrativi, rapporti riservati, note dell'autore, estratti commentati e contenuti che approfondiscono il mondo del romanzo.Per Senza Traccia il dossier segue una struttura differente, più vicina alle atmosfere investigative e ai temi centrali della storia.Un progetto in continua espansioneLa creazione di questi materiali richiede tempo, ricerca e un lavoro editoriale spesso non inferiore a quello necessario per scrivere alcune parti del romanzo stesso.Per questo motivo i dossier verranno pubblicati progressivamente.L'obiettivo è rendere disponibile un dossier dedicato a ciascun titolo del catalogo, costruito su misura in base alle caratteristiche della singola opera.Alcuni saranno organizzati come archivi documentali.Altri assumeranno la forma di fascicoli investigativi, raccolte di memorie, documenti storici o materiali narrativi complementari.Ogni libro avrà il proprio percorso.Perché creare questi dossier?Perché alcune storie non finiscono con l'ultima pagina.Molti lettori mi hanno scritto negli anni chiedendo approfondimenti sui personaggi, sugli eventi storici che hanno ispirato alcune vicende o sulle idee che hanno portato alla nascita di determinati romanzi.I dossier nascono anche da queste domande.Sono un modo per condividere il lavoro che normalmente rimane dietro le quinte e, allo stesso tempo, per offrire nuove chiavi di lettura a chi desidera esplorare più a fondo i mondi narrativi dei miei libri.In fondo, ogni romanzo racconta una storia.I dossier raccontano tutto ciò che esiste intorno ad essa.